Brand Patterns | Costruire un'identità visiva è come trovare Casa... Pinari!

Il progetto di Ida e Giulia raccontato attraverso un pattern.  
Ecco come abbiamo costruito insieme un motivo creativo ed esclusivo per l’identità visiva del loro negozio di Ottica. 

Picture of di Maria Calefato

di Maria Calefato

Architetto e fondatrice di Plus Pattern.

Portfolio

Sono davvero emozionata nel raccontare questo progetto, che nasce dalla fiducia datami da Ida e Giulia, due donne forti e determinate con un sogno che nel cassetto ormai con ci stava più. Quindi prima di proseguire permettimi di ringraziarle perché finalmente, dopo mesi di segretezza, posso svelarti il primo vero progetto Plus Pattern!

In questo articolo ti racconterò come è nata l’idea di questo pattern, i segreti che si nascondono dietro questi frutti colorati e ti dimostrerò che costruire un’identità visiva è come trovare casa… Pinari!

Cos’è il progetto Plus Pattern?

Quando ho creato Plus Pattern volevo raccontare delle storie attraverso i miei disegni. 

Già ma i miei disegni sono pattern: quindi come si possono raccontare storie attraverso dei pattern?

Non tutti i racconti sono fatti di parole, anzi, la maggior parte è fatta di emozioni e di sensazioni sulla pelle e di strette al cuore e allo stomaco. 

Quindi perché non sfruttare il potere del colore, le illusioni delle forme e  la magia delle linee per costruire trame che possono intrecciarsi a idee e ricordi, nascondere sorprese e custodire segreti?

Cartellina personalizzata per Ottica Casa Pinari: per ricordare come è nato il pattern!

Il bello dei pattern è che esistono tanti livelli di lettura.

A volte si percepiscono prima i colori: qualcuno più di altri attira la nostra attenzione, ci provoca emozioni positive o negative. Poi, man mano che si osserva, si scoprono le forme e infine i dettagli.
Oppure è proprio il dettaglio che può colpire. Insomma non esiste una regola:

l’interazione e l’esperienza che i pattern riescono a creare sono unici per ogni spettatore!

Costruire un’identità visiva.

Qualche mese fa, nel 2022, Ida mi ha contattata e davanti a un buon caffè mi ha raccontato il suo progetto:
aprire con la sua socia Giulia un negozio di ottica tutto loro

Ida e Giulia hanno un concept davvero particolare: non il solito negozio di ottica, ma una vera e propria casa dove gentilezza e accoglienza sono le parole d’ordine e la ricerca dell’originalità, dell’unicità e della sostenibilità ne sono la vera identità.

Serviva loro un disegno che rappresentasse tutto questo, che potesse accogliere il cliente e trasmettere i valori e il calore familiare. È il caso di dire che costruire un’identità visiva è come trovare casa
Ida già conosceva Plus Pattern, e – con mia piacevole sorpresa – ha scelto me per creare un pattern che avrebbero utilizzato anche come carta da parati all’interno del negozio!

Pronto a vedere il risultato finale?

Per costruire una identità visiva il brand pattern è un elemento fondamentale:  un tratto distintivo e riconoscibile che può essere usato praticamente su tutto. 

Il brand pattern deve rispecchiare il marchio comunicandone i valori, il target di riferimento e la personalità: è una vera e propria sintesi dell’identità del brand.

Mettere insieme tutte queste informazioni ha richiesto tempo, alcuni caffè al bar, un dialogo costruttivo e una ricerca che ho cercato di condurre attraverso alcune domande specifiche che ho raccolto in un design brief

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Il design brief che ho creato è un piccolo esperimento che sto portando avanti: una raccolta di domande, scelte e riflessioni che mi hanno permesso di conoscere le esigenze di Ida e Giulia, valutare stili e soggetti e le intenzioni del pattern. 

Da queste risposte è nato il Pattern Casa Pinari

Pattern Casa Pinari.

Se è vero che  i pattern raccontano delle storie, c’è bisogno che qualcuno le legga.

Come si legge un pattern?

Facciamo un gioco:
hai 2 minuti per osservare questo pattern e dirmi cosa vedi. Pronto?

Via!
Scrivimi nei commenti quali sono le tue impressioni!

Questa volta sarò io a leggere per te:

questa storia comincia con la passione per il proprio lavoro: serviva qualcosa che la rappresentasse e voilà! Il frutto della passione e il frutto del drago: due frutti particolari, ricercati, eccentrici, dolci e tondeggianti…come le lenti degli occhiali

Se la passione si legge negli occhi, qui gli occhi sono nel frutto della passione stesso: l’iride è un simbolo ricorrente nel mondo dell’ottica e abbiamo pensato di proporlo in una maniere differente dal solito. 

A proposito di elementi ricorrenti, come non considerare il protagonista della nostra storia: l’occhiale
Già ma a noi non piacciono le scelte scontate, questa volta devi trovarlo tu!

Ti lascio un piccolo indizio: cerca tra le foglie, ma non dimenticare i semi. 

I colori del pattern.

Questa volta non ho dovuto cercare i colori giusti: Ida e Giulia avevano già individuato una loro palette. 

Ho voluto assicurarmi che la palette potesse comunicare le intenzioni del brand, avvalendomi della psicologia del colore.
Ogni individuo costruisce la propria palette: associa ricordi e sensazioni sia positive che negative ai colori, che vengono rievocate ogni volta che si rivive l’esperienza con essi.
Ma la psicologia del colore ci aiuta a individuare quelle che sono le reazioni più comuni ai singoli colori, affinché il messaggio che veicolano sia più accessibile a tutti.

Le parole chiave di questa palette sono fascino e attrazione.

Un sontuoso vinaccia, un rosa brillante che richiama i toni del blush e un turchese complementare evocano sfarzo e allettanti promesse. I colori acquamarina e verde creano un effetto tranquillizzante, inducono una sensazione di pace, rilassatezza e riposo.

Una scelta elegante, senza ricorrere a colori giù utilizzati nel mondo dell’ottica.

Un connubio perfetto con i soggetti che abbiamo scelto di rappresentare.

Pattern occhiali.

Abbiamo creato un pattern secondario, più semplice, da usare per i mobili realizzati in cartone, da collocare nell’area dedicata ai più piccoli! 

Il logo.

Per Ottica Casa Pinari ho realizzato anche il logo. Penso sia stato un percorso di creazione più unico che raro! Adesso ti racconto il perché. La creazione del pattern è stata prioritaria nei nostri incontri, poco avevamo parlato del logo, avevo giusto qualche indicazione. Un giorno ho provato a buttar giù qualche idea, in totale autonomia. 

Ho pensato di creare anche in questo disegno un “effetto ottico”: più livelli di lettura sovrapposti che rappresentano le lenti di un occhiale ma anche due volti stilizzati, quelli ovviamente di Ida e Giulia, e infine ci sono le due lettere “c” e “p” di Casa Pinari. 

Ho poi sottoposto l’idea sperando potesse essere un punto di partenza per il definitivo. La risposta non puoi immaginarla: lacrime. Una commozione inaspettata che ci ha dato una conferma assoluta: avevamo un logo. 
Puoi immaginare la mia felicità. 

Infine abbiamo creato il font per il nome del negozio ed eccolo qui, ora indelebile nella loro insegna.

Ed ecco qui il racconto di come ho creato questi pattern per Ida e Giulia.

Spero di averti dimostrato che costruire un’identità visiva è proprio come trovare casa…Pinari!

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Casa Pinari
Casa Pinari
7 Aprile 2023 9:49 AM

Grazie Maria, hai da subito colto la nostra anima ed hai saputo trasformare le vibrazioni in colori. Il tuo articolo è davvero emozionante. Possiamo dire adesso che abbiamo condiviso questa parte fondamentale del nostro percorso con il partner giusto. Con il giusto cuore. Grazie. Giulia e Ida.

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